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sabato 5 settembre 2009
martedì 23 giugno 2009
dai Romani a Marconi: la storia del telegrafo
Iniziarono i Romani e i Greci a comunicare attraverso delle fiaccole o tramite i piccioni viaggiatori.
Poi durante la Rivoluzione Francese si sperimentò il cosiddetto telegrafo ottico: delle pale che venivano esposte da una collina o da un campanile e poi andavano decifrate tramite un codice.
Napoleone creò una rete vasta quanto il suo Impero potendo così mettere in contatto tra loro Venezia e Amsterdam.
Avevano un utilizzo militare.
Le intuizioni di Volta furono propulsori per l'evoluzione della comunicazione.
Si utilizzò i rincipi della fisica per far trasportare messaggi sottoforma di impulsi elettrici.
Il primo telegrafo funzionò con la pila, le innovazioni si susseguirono velocemente e dopo l'introduzione della corrente continua e dei fili di rame.
Cooke nel 1837 inventò il telegrafo elettromagnetico. Subito apparve chiara la portata del cambiamento. La contrazione dei tempi e degli spazi, così serviva un codice adatto al nuovo mezzo.
Allora si sperimentò il codice binario e nel 1837 Morse elaborò un proprio codice e un anno più tardi brevetto il telegrafo.
Guglielmo Marconi costruì nel 1897 il telegrafo senza fili.
Nel 1901 fece la prima comunicazione transatlantica e vinse il premio Nobel
Il Titanic nel 1912 mandò un S.O.S. che fu ricevuto da tutto il mondo. Quando morì le radio di tutto il mondo rispettarono due minuti di silenzio.
Poi durante la Rivoluzione Francese si sperimentò il cosiddetto telegrafo ottico: delle pale che venivano esposte da una collina o da un campanile e poi andavano decifrate tramite un codice.
Napoleone creò una rete vasta quanto il suo Impero potendo così mettere in contatto tra loro Venezia e Amsterdam.
Avevano un utilizzo militare.
Le intuizioni di Volta furono propulsori per l'evoluzione della comunicazione.
Si utilizzò i rincipi della fisica per far trasportare messaggi sottoforma di impulsi elettrici.
Il primo telegrafo funzionò con la pila, le innovazioni si susseguirono velocemente e dopo l'introduzione della corrente continua e dei fili di rame.
Cooke nel 1837 inventò il telegrafo elettromagnetico. Subito apparve chiara la portata del cambiamento. La contrazione dei tempi e degli spazi, così serviva un codice adatto al nuovo mezzo.
Allora si sperimentò il codice binario e nel 1837 Morse elaborò un proprio codice e un anno più tardi brevetto il telegrafo.
Guglielmo Marconi costruì nel 1897 il telegrafo senza fili.
Nel 1901 fece la prima comunicazione transatlantica e vinse il premio Nobel
Il Titanic nel 1912 mandò un S.O.S. che fu ricevuto da tutto il mondo. Quando morì le radio di tutto il mondo rispettarono due minuti di silenzio.
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domenica 7 giugno 2009
il design e la sostanza.
la guida ci ha mostrato le vetrine che contenevano i progenitori del telefono e i primi modelli.
" Quando la tecnica si è arrestata" disse "il design ha avuto un enorme sviluppo".
Mentre parlava mi ha mostrato una vetrine piena di telefoni di tutte le forme, anche curiose come caramella polo, quadro, bibita...
Quello che voglio riportarvi è una chiacchierata con un amico .
" Sai Marco, tu mi conosci. Io non capisco tutte quelle persone che fanno caso all'apparenza"
" Beh leo, non tutti sono come te. E poi non è mica roba da poco se una cosa è bella o brutta."
" A me basta che una cosa funzioni e poi è uguale come appare. Quel che conta è essere non apparire"
" Tu metteresti mai una maglietta a fiori ad un funerale, oppure una nera ad un matrimonio?"
" No, perchè hanno un significato"
" Beh, vedi anche nel vestirsi si comunica."
" Hai ragione, non ci avevo pensato, ma allora perchè la guida ha detto che il design è venuto più tardi?"
" Semplicemente prima c'era ma non lo si stuidiava"
" Come si faceva allora a dare una forma alle idee?"
" Si trovava la forma che risolveva i problemi di funzionalità. Era il disegno, il progetto"
" allora sono due aspetti diversi della stessa cosa"
" esattamente."
" Quando la tecnica si è arrestata" disse "il design ha avuto un enorme sviluppo".
Mentre parlava mi ha mostrato una vetrine piena di telefoni di tutte le forme, anche curiose come caramella polo, quadro, bibita...
Quello che voglio riportarvi è una chiacchierata con un amico .
" Sai Marco, tu mi conosci. Io non capisco tutte quelle persone che fanno caso all'apparenza"
" Beh leo, non tutti sono come te. E poi non è mica roba da poco se una cosa è bella o brutta."
" A me basta che una cosa funzioni e poi è uguale come appare. Quel che conta è essere non apparire"
" Tu metteresti mai una maglietta a fiori ad un funerale, oppure una nera ad un matrimonio?"
" No, perchè hanno un significato"
" Beh, vedi anche nel vestirsi si comunica."
" Hai ragione, non ci avevo pensato, ma allora perchè la guida ha detto che il design è venuto più tardi?"
" Semplicemente prima c'era ma non lo si stuidiava"
" Come si faceva allora a dare una forma alle idee?"
" Si trovava la forma che risolveva i problemi di funzionalità. Era il disegno, il progetto"
" allora sono due aspetti diversi della stessa cosa"
" esattamente."
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